Diocesi   
di Laï   






Contesto del progetto

 
Secondo le cifre dell'OMS nel Ciad ci sono 18.000 casi dichiarati di AIDS. Ma uno studio realizzato lo stesso anno rileva che sono 600.000 le persone colpite dal virus VIH/AIDS.

La progressione esponenziale della malattia tocca tutte le fasce della nostra società. La Chiesa Cattolica , attraverso la voce dei suoi vescovi, è decisa a lottare contro la malattia e le sue conseguenze. Nella diocesi di Laï è stato creato un comitato di lotta contro l'AIDS per dare informazioni chiare e precise ai fedeli perché cambino i loro comportamenti e per un'assistenza effettiva ai malati.
Obiettivi
Il progetto “lotta contro l'AIDS” ha come obiettivo la prevenzione dal virus. Le attività del comitato si articolano intorno a 3 programmi :

- Programma Informazione Educazione Comunicazione (IEC) : Per la sensibilizzazione e la coscientizzazione della popolazione sull'AIDS e i suoi effetti devastanti.

- Programma Educazione alla Vita e all'Amore (EVA) : Destinato ai giovani, questo programma di educazione sessuale a come scopo di aiutare i giovani ad una sessualità responsabile.

- Programma di aiuto psico-sociale e spirituale delle persone colpite dal virus.

 
Organizzazione

 
In seguito alla decisione della Conferenza Episcopale del Ciad (CET) di impegnarsi nella lotta all'AIDS, nel 2002 Mons. Miguel Sebastian ha creato un comitato diocesano di lotta contro l'AIDS (CELS) nella diocesi di Laï, composto di 3 religiose, 1 prete e due laici. A livello parrocchiale esistono dei comitati parrocchiali di lotta contro l'AIDS (CPLS), nella maggior parte dei casi sotto la responsabilità di religiose e laici. Questi ultimi comprendono :

- Animatori
- Agenti sanitari
- Insegnanti delle Scuole Cattoliche Associate

Queste persone fanno da intermediari con le comunità e, dopo aver seguito una formazione, sono capaci, di dare informazioni chiare alla popolazione. Il CDLS ha e avrà molto da fare visto che una città della diocesi, Kélo, è considerata una delle città del Ciad maggiormente colpite dal virus (il 15% della popolazione).

L'AIDS avanza a passi da gigante. Tocca molti giovani, soprattutto ragazze, a causa della prostituzione. A Laï, come a Kelo, gli accompagnatori dei malati constatano una situazione terrificante.
Azioni intraprese

- Formazione dei membri dei CPSL per l'accompagnamento dei malati e la sensibilizzazione. Tra aprile e giugno 2003 sono state formate più di 400 persone

- Realizzazione di libretti e altri documenti per la sensibilizzazione

- Proiezione di film

- Creazione di un centro di depistaggio volontario (CDV)

- Realizzazione del programma EVA negli istituti scolastici pubblici e privati

- Accompagnamento delle persone colpite dal virus dell'AIDS

- Accoglienza delle persone per il depistaggio volontari e consigli