Diocesi   
di Laï   






 

 

In breve
La diocesi di Lai si trova a Sud-Est del Ciad. Copre la regione della Tandjilé che è composta da due dipartimenti separati da un fiume dello stesso nome. Questa regione, la cui superficie è di 18.000 kmq, è molto popolata nonostante il suo isolamento pressoché totale durante la stagione delle piogge a causa delle inondazioni. La città di Lai è il capoluogo della regione. E' situata a 400 km a sud di N'Djamena e a 120 km da Doba, conosciuta oggi per la sua base di sfruttamento del petrolio.

 
Geografico

Situata nel bacino ciadiano, la Tandjilé è una vasta regione a rilievo uniformemente piatto, eccetto i bassi altipiani chiamati « Koro ». Grazie alla sua situazione geografica, la Tandjilé ha un clima di tipo tropicale caratterizzato da una stagione delle piogge che si fa duramente sentire a causa di grossi problemi di inondazione. Per questo , durante il periodo da luglio a ottobre, numerose parrocchie e villaggi sono accessibili solo con fuori strada, il che limita tutte le attività.

Politico

L'antica prefettura della Tandjilé è diventata regione negli anni 90 con a capo un governatore da cui dipendono due prefetti e nove sotto-prefetti. Questa nuova ripartizione amministrativa coesiste con le “chefferies” tradizionali che hanno l'autorità di regolare la vita tradizionale e ilitigi.

Culturale

 
  • Numero di abitanti: 600.000 (7% della popolazione ciadiana)
  • Densità: 25 abitanti/kmq
  • Tasso di alfabetizzazione: 7%
  • Tasso di scolarizzazione: 47%
    Ad immagine del Ciad, la regione è un vero caleidoscopio etnico, con la presenza di una ventina di etnie. Le difficoltà comunitarie sono di conseguenza numerose. Tuttavia si distinguono 4 gruppi etnici dominanti, le cui lingue hanno la stessa radice: Marba, Kabalaye, Goulaye e Lélé.
  • Economico
    L'economia della regione si basa sull'agricoltura, la pesca, l'allevamento dei bovini e la commercializzazione dei prodotti agricoli.
    L'agricoltura : Si coltiva principalmente il cotone e il riso. A questi si aggiungono miglio, sorgo, arachide, manioca, sesamo, patate.
    La pesca : E la seconda attività della regione. Si pratica in modo tradizionale nei fiumi Logone e Tandjilé.
    Notiamo che l'insufficienza delle vie di comunicazione e dei mezzi di trasporto è un notevole handicap allo sviluppo economico della regione.

     
    Religioso

     
    Nonostante la maggioranza dei Tchadiani si dichiari mussulmana, l'ultimo censimento rivela che il cristianesimo è la religione dominante nella Tandjilé. La regione conta :
  • 53% di cattolici.
  • 30% di protestanti.
  • 10% di mussulmani.
  • 7% di animisti. Malgrado la diffusione del Cristianesimo e dell'Islam nella regione, le pratiche di culto ancestrali (divinazione, iniziazione, stregoneria, magia) sono ancora presenti.
  • Sanitario

    La regione della Tandjilé è confrontata al grosso problema dell'insalubrità: sacchetti di plastica, rifiuti di ogni genere cospargono le strade delle principali città e villaggi della regione.

    Questo problema, reso più grave dall'assenza di strade asfaltate, si accentua durante la stagione delle piogge. Infatti, quando le acque salgono, i rifiuti si spandono in ogni angolo della città accentuando così il rischio di malattie e di epidemie virali.